Storie di luoghi

In Storie di Luoghi sono raccolte alcune tra le mie recensioni di ristoranti (che potete trovare anche qui), ma anche manifestazioni, weekend gastronomici e suggestioni culinarie legate al territorio. Come ho scritto anche nel mio profilo “Se non viaggio soffro, se mangio male soffro, se non conosco culture diverse soffro”.

Cerco sempre di combinare il meglio di questi tre aspetti per essere una persona felice. Recensisco soprattutto ristoranti, perché la cucina è la mia passione più grande. Amo le tradizioni mediterranee, mediorientali e orientali e sono sempre curiosa di provare la cucina tradizionale di ogni luogo, a partire dai piatti più poveri. Le mie valutazioni si basano su questi criteri:

  • O = Potevo portarmi un panino da casa / Adesso vado in cucina e gli spiego le basi
  • OO = Mi dispiace essere finita qui / Sopravvivenza
  • OOO = Sopravvivenza discreta / Se proprio non c’è nulla di meglio e ho molta fame, ci torno
  • OOOO = Benessere / Lo consiglio agli amici
  • OOOOO = Farfalle nello stomaco / Lo consiglio agli amici e non vedo l’ora di tornarci il prima possibile

Non è un caso che una panetteria abbia lo stesso punteggio di un famoso ristorante. Anche le cose semplici richiedono cura, ma quando alcune cose semplici ti entrano nel cuore, passando per lo stomaco, ci restano.

Ho deciso di radunare i posti migliori suddivisi per destinazione anche in questo articolo, nel caso voleste pianificare un viaggio, oppure semplicemente leggere dei posti in cui sono stata e che ho amato.

Taccuino di Viaggio: dove ho mangiato (bene) e dove ho dormito (bene) nel mondo

In questo diario di viaggio troverete i miei luoghi del cuore, divisi per destinazione. Ci sono i posti che amo di più, quelli in cui tornerei volentieri e quelli dove (ovviamente!) vi consiglio di andare. Di alcuni, trovate il link alla mia recensione su TripAdvisor, di altri, be’… fidatevi! Lasciate un commento se avete bisogno di qualche dritta ulteriore. Arona (No) – Italia Arona per me è una seconda casa. Ho cenato praticamente in ogni ristorante del suo territorio, ma questi sono i miei posti del cuore. Hostaria al Vecchio Portico – ristorante 049 Arona – cocktail bar e osteria Barcellona – Spagna Barcellona, odi et amo. Amo la Spagna, ma ho sempre preferito Madrid a Barcellona. Dopo un po’ vorrei scappare, o trovare rifugio in questi posti qui sotto. Casa Gracia – ostello La Boqueria – mercato Conesa – paninoteca gluten free Marina Moncho’s o Marina Bay – ristorante vista mare Calella – Spagna La tappa di un viaggio on the road non fa certo di me un’esperta di Calella, ma se dovete passarci …

Casa Ramen – Milano: “Italia-Giappone e ritorno”

Il mio primo incontro con il ramen è stato in una sera di qualche anno fa, dopo la mezzanotte, sul divano di casa: facendo zapping qua e là, mi imbatto nel film The Ramen Girl. Abby (interpretata da Brittany Murphy) è una ragazza che ha deciso di seguire il fidanzato in Giappone, per poi essere mollata impietosamente in un paese straniero. Disperata, trova rifugio nel ristorante sotto casa e cerca di convincere in tutti i modi il burbero proprietario a insegnarle l’arte del ramen. Fin qui, tutto è abbastanza prevedibile, compresi gli addestramenti stile Karate Kid, se non che una domanda inizia a frullarmi nella testa: “Tutto questo sbattimento per una zuppa?”. La risposta è sì. Lo sa bene Luca Catalfamo, lo chef di Casa Ramen a Milano, minuscolo ristorante nel quartiere Isola che ha fatto del ramen la sua vocazione. Fermo subito gli scettici: ramen cucinato da un italiano? Se questo italiano è riuscito a conquistare un posto al Museo del Ramen di Shin-Yokohama è di certo l’artenativa più pratica che avete, a meno …

Salon du Chocolat a Milano

Domenica mi sono concessa un San Valentino ad alto tasso glicemico… al Salon du Chocolat! Dopo averne tanto sentito parlare, ho convinto la mia dolce metà a passare il pomeriggio tra il più goloso degli ingredienti. Non che abbia fatto questa grande fatica, eh… E non siamo stati neanche troppo originali, visto che sono state contate, nel solo giorno di San Valentino, oltre 8.900 presenze. La sede dell’evento è stata il The Mall, lo spazio polifunzionale vicino alla stazione di Porta Garibaldi e ha vantato una quarantina di espositori da ogni parte del mondo, anche se la presenza italiana stravinceva su tutti. Mica solo pizza e fichi. La zona espositiva era suddidivisa in stand medio piccoli e la presenza di 3 palchi ha permesso l’avvicendarsi di sfilate, premiazioni e show cooking di chef e pasticceri stellati e telegenici. E io ho avuto la fortuna di assistere all’intervento di Luca Montersino, che adesso si è guadagnato il posto, insieme a Davide Oldani, tra i miei chef del cuore. La sua filosofia della “sostituzione”, leitmotif del brand …

Il Tartufo d’Alba

Per il mio compleanno mi sono regalata un profumatissimo weekend! È un caso che io sia nata nel mese… del tartufo? Non credo proprio! Da brava caccatrice di cibo, ho scoperto di più su questo piccolo tesoro e ve lo racconto in questo articolo scritto per Fashion Dupes. http://www.fashiondupes.com/2015/11/un-profumatissimo-weekend-ad-alba.html

Viaggio in Giordania (culinario e non)

La cultura di un popolo spesso passa dal suo stomaco. Da appassionata amante del cibo, questo è senza dubbio uno dei più saldi princìpi che adotto durante i miei viaggi. La Giordania e il suo popolo sono fantasiosi nella loro semplicità, costellata da non così frequenti, ma audaci, eccessi. E così è la loro cucina. Non mi è difficile paragonare l’assortimento dei loro delicati e colorati antipasti a base di verdura all’alternarsi morbido del paesaggio naturale, così come la loro passione per il lemon salt (una specie di sale al limone) e per il tahini (crema di sesamo), adoperati in abbondanza su mega hamburger di agnello cotti al forno, possa ricordare molto il loro stile di guida temerario o il loro tripudio di luminarie e cellulari ultimo modello. Sabbia, ulivi, cespugli e rocce si alternano da nord a sud in infinite combinazioni. Così come pomodori, cetrioli, cipolle e melanzane si mescolano in proporzioni diverse per creare tantissimi piatti. Scopri poi, che kebab può voler dire veramente tante cose, così come non basta dire arabo per …

Brasserie de Monaco – Montecarlo: “Cenare a 16 euro a Montecarlo si può!”

Dopo un viaggio on the road fino in Spagna, alla ricerca di posticini con un ottimo rapporto qualità/prezzo, ci eravamo rassegnati: avremmo ricevuto la stangata a Montecarlo. E invece, passeggiando per il porto, ci siamo imbattuti in questa moderna brasserie, con tavoli all’aperto e buttafuori di ordinanza, un gruppo musicale che suonava e alcuni maxischermi per la partita. Un rapido sguardo al menù ci ha rivelato che eravamo nel posto giusto. Hamburger e birra media: 16 euro. L’hamburger (a scelta tra pollo o manzo) era di taglia regolare, molto buono, servito con formaggio, cipolle caramellate, salse e un’abbondante porzione di patatine, mentre per la birra si poteva scegliere tra i diversi tipi prodotti artigianalmente da loro, tra cui un’ambrata davvero buona! È possibile ordinare anche una degustazione dei diversi tipi di birre prodotti. Il menù prevede anche taglieri di salumi, formaggi e insalate, nel caso voleste variare. Il posto è molto curato, potrebbe andare bene anche per una serata romantica, un po’ informale. Ideale per un gruppo di amici. Visitato ad Agosto 2013 Trovi la …

D’O – Cornaredo: “Chiedetemi come ho mangiato da Davide Oldani”

Mi sono regalata un pranzo al D’O per i miei 30 anni. Ho aspettato così tanto solo per una ragione: bisogna aver un buon motivo per sopportare l’attesa di qualche mese che richiede la prenotazione. Soprattutto per una golosa come me, che si sveglia al mattino con in mente un cibo particolare e pretende che sia nel suo piatto nel più breve tempo possibile. Ora troverò inaccettabile che possano esserci altri mesi tra me e la mia prossima visita. Ne vale la pena? Sì. Sì, perché Davide ti apre la porta e si presenta. Sì, perché il locale non ti mette a disagio. Sì, perché i camerieri sono giovani e gentili, e sono disponibili a darti consigli sui piatti o sul vino, senza guardarti dall’alto in basso. Sì, perché viene Davide al tavolo a chiederti cosa vuoi mangiare. Ti consiglia di temporeggiare tra una portata e l’altra e ti confessa le sue preferenze culinarie. E soprattutto, sì, perché questo simpatico ragazzo della porta accanto ha inventato la cipolla caramellata che, per quanto mi riguarda, ha …

Hostaria al Vecchio Portico – Arona: “Sempre una sorpresa”

A partire dal cestino di pane ancora caldo, alla vista sulla piazza e sul lago, alle piccole attenzioni che riservano ai clienti (piccoli pre-antipasti e pre-dolce), ogni volta che vado a mangiare da Pino, all’Hosteria del Vecchio Portico, è sempre una sorpresa. La scelta dei piatti non è mai banale e ti permette di assaggiare accostamenti curiosi, ma sempre in linea con la tradizione gastronomica del nostro paese e soprattutto attenta al passare delle stagioni. La scelta dei vini è ottima. L’atmosfera è quella giusta, curata, senza mai cadere nello snob. È un posto ideale sia per una cena romantica, ma senza che ci si debba sentire in soggezione, sia per una cena tra amici amanti del buon cibo, dove c’è spazio per la conversazione. Il menù che consiglio? Tutto. Con antipasto, primo e dolce (più pre-antipasto, pre-dolce e dolcini per il caffé), una buona bottiglia di vino, spenderete sui 45-50 euro, ma uscirete davvero felici e con la voglia di avere un’altra occasione per tornarci. Visitato a Luglio 2013 Trovi la recensione di TripAdvisor …

Panetteria F.lli Castruccio – Rapallo: “La migliore focaccia di Rapallo”

Vado in questa panetteria da quando ero piccola, e non ho mai mangiato una focaccia semplice e quella al formaggio come quella che con piacere ritrovo qui ogni volta che torno a Rapallo. Per me la focaccia ha questo gusto e quando mi è capitato di assaggiarne altre, non avevano lo stesso sapore e la stessa consistenza. La sfornano in continuazione, quindi spesso l’assaggerete ancora calda. L’ho fatta provare anche ad amici e hanno confermato la mia opinione. Portatevi in spiaggia un pezzo di semplice e uno al formaggio, sarà un ottimo pranzo al sacco! E se volete portarne un po’ a casa per ricordo, ma avete paura che si guasti nel viaggio, non abbiate paura: basta scaldarla velocemente e sarà (quasi) come appena sfornata. Visitato a Agosto 2013 Trovi la recensione di TripAdvisor qui.