Storie di cibo

La Ninfea

    Questa è proprio una ricetta scema, non vogliatemene, ma le cose sceme sono, spesso, dei veri colpi di genio. Avete presente quando, dopo una conversazione, vi viene in mente la giusta battuta da dire? Ecco. La Ninfea sarà il vostro colpo di genio quando vi inviteranno a una cena a buffet “dove ognuno fa qualcosa” e le torte salate sono già state tutte prenotate. Taac. In più, volete mettere il nome poetico?. Per una Ninfea (grande quanto un piatto di 30 cm di diametro) 300 gr di gorgonzola dolce e cremoso 2 ceppi di insalata belga / indivia Pepe nero da macinare Un mazzetto di rucola (per guarnire) Preparazione Cospargete il piatto da portata con la rucola. Con delicatezza, togliete una a una le foglie dal ceppo di insalata belga, facendo attenzione a non romperle e scartando quelle rovinate (di solito, molto poche…), e tenendo da parte il “cuore”, composto dalle foglioline più piccole. Sciacquatele una a una sotto l’acqua corrente e asciugatele delicatamente con un panno carta. Partendo dalle foglie più grandi, …

La Cheesecake “Terrona”

   Ogni tanto le mie lontanissime radici sicule vengono a galla. E soprattutto vengono a galla quando si tratta di inventare un dolce. Visto che dire “torta di ricotta” a quanto pare sembra particolarmente out, mentre la cheesecake sta letteralmente spopolando, perché non fare la cheesecake “terrona”? Accontenterà i palati più vintage, ma anche quelli più chic. Questa è l’idea di marketing che mi è balenata cinque minuti prima di creare e battezzare questo dolce, che impiega un’ora a cuocersi, ma solo qualche minuto per la preparazione. Per convincervi ulteriormente, non vi verrò a raccontare che questa ricetta è consigliata in un regime calorico moderato, ma se avete mai cucinato una vera cheesecake, e quindi ne conoscete gli ingredienti, sapete anche che il senso di colpa vi attaccherà ad ogni morso. Ecco, questa lo farà un po’ meno. E vi toglierà lo sfizio.. Per una tortiera da 24 cm 1 kg di ricotta di latte vaccino 4 uova intere 250 gr di zucchero La scorza grattuggiata di un limone La scorza grattuggiata di un’arancia 1 …

Toast in padella

  Il toast in padella è la rivoluzione del toast per come l’avete conosciuto fino adesso. È ideale per un pranzo veloce, ma non vi lascia modo di dire con tristezza: “Ho mangiato solo un panino…” Il suo apporto calorico è di 280 kCal, se calcolate che a pranzo dovremmo assumerne 400/500… diventerà un vostro alleato, anche in vista della prova costume!. Per 1 toast 2 fette di pan bauletto 30 gr di mozzarella di latte vaccino Un’acciuga sottosale o l’equivalente in pasta d’acciughe Un filo d’olio Sale fino Preparazione Lavate e dissalate l’acciuga, poi preparate il toast farcendolo con la mozzarella sgocciolata e tagliata a fettine sottili e distribuendo l’acciuga a pezzettini (oppure spalmate un leggero velo di pasta d’acciughe su una sola fetta). Chiudete con l’altra fetta e schiacciate leggermente. Scaldate l’olio in una padella e appoggiatevi un lato del toast, poi voltatelo rapidamente, in modo che entrambi i lati siano leggermente unti. Procedete con la cottura a fuoco basso. Quando un lato sarà ben colorito, voltate il toast e terminate la cottura. …

In questa foto: variante con carne, pancetta, cipolla, sottiletta e insalata

Sua Salvezza, l’Hamburger

Ritengo che sapere preparare un buon hamburger sia il segreto per tenersi un fidanzato, o per trovarne uno. Senza contare che è facile, veloce e totalmente personalizzabile. E può sfamare facilmente un’intera squadra di calcetto (nel caso il vostro fidanzato li abbia invitati a cena, così, per farvi una sorpresa).

Cacio&Pepe

  Cacio&Pepe è la soluzione alla maggior parte dei problemi dell’umanità intera. È facile quanto fare la pasta in bianco, soddisfa il palato, lascia fuori dalla porta della cucina le ansie e le preoccupazioni. Da Felice a Testaccio, quando te la servono, il cameriere di turno ti abbraccia da dietro e te la mescola sotto il naso. Ora, non vi dico di fare la stessa cosa con i vostri ospiti, ma darvi due/tre dritte che ho estorto personalmente ad alcuni ristoratori della capitale. Vi riporto la ricetta per una persona, perché la Cacio&Pepe è da condividere, è vero, ma è il piatto migliore da mangiare da soli sul divano. In pace con i sensi.. Per una porzione 80 gr di pasta (leggere sotto per i miei suggerimenti) 4 cucchiai di pecorino romano stagionato grattuggiato Pepe nero nel macinapepe… tanto! 2 cucchiai di sale grosso Un pizzico di sale fino Un filo di olio extravergine di oliva Preparazione Mettete a bollire una pentola con abbondante acqua e, una volta raggiunto il bollore, salare con il sale …

Col cavolo!

  Nonostante la zuppa di cavolo sia un piatto un po’ retrò (diciamolo pure, fa un po’ sfigato dire “Mi faccio una zuppa!”, soprattutto a trent’anni), vi posso però assicurare che ha un discreto successo, soprattutto tra le mie amiche, che ormai me la richiedono con mesi di anticipo! È l’ideale per scaldare una fredda serata invernale, magari dopo un weekend un po’ alticcio (il cavolo è altamente detossinante) e per fare quattro chiacchiere tra un cucchiaio e l’altro. Prepararla è più semplice di quanto si possa pensare, anche se richiede un po’ di tempo per la cottura, ma praticamente vi lascia anche il tempo per una veloce manicure.. Per 4 porzioni Un cavolo rosso di medie dimensioni Un porro 4 patate di medie dimensioni Una cipolla bionda Una carota 2 cucchiai d’olio o due cubetti di burro (a seconda del vostro grado di “leggerezza”) Sale Pepe nero macinato Preparazione Per prima cosa, preparate il brodo: pulite la carota, tagliatela per il lungo e asportate la parte interna (quella che dà il gusto troppo “carotoso” …

La Crema Pasticcera

La crema pasticcera è una delle ricette più versatili in cucina. E anche tra le più semplici. Con pochi ingredienti, quasi sempre a disposizione, potrete facilmente preparare un dolce last minute in grado di salvare qualsiasi cena… così così! Può essere servita da sola, magari accompagnata da qualche biscottino, oppure usata in tantissime preparazioni. Saperla cucinare vi porterà via solo pochi minuti, ma non ne potrete più fare a meno. Dopo la ricetta base, vi proporrò alcune varianti.. Per 4 porzioni monodose 1/2 litro di latte 4 tuorli d’uovo 125 gr di zucchero 50 gr di farina 00 (o di amido di mais per la versione gluten free) scorza di limone / mezzo baccello di vaniglia / mezza bustina di vanillina un pizzico di sale Preparazione Mettete a scaldare il latte insieme alla scorza di limone o alla vaniglia, a fuoco basso, in un pentolino abbastanza capiente (vi servirà poi per cuocere tutti gli ingredienti). In una scodella, sbattete energicamente i tuorli con lo zucchero usando una frusta o una forchetta, fino a ottenere una …