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La Crema Pasticcera

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La crema pasticcera è una delle ricette più versatili in cucina. E anche tra le più semplici.
Con pochi ingredienti, quasi sempre a disposizione, potrete facilmente preparare un dolce last minute in grado di salvare qualsiasi cena… così così!

Può essere servita da sola, magari accompagnata da qualche biscottino, oppure usata in tantissime preparazioni. Saperla cucinare vi porterà via solo pochi minuti, ma non ne potrete più fare a meno.

Dopo la ricetta base, vi proporrò alcune varianti..

Per 4 porzioni monodose

  • 1/2 litro di latte
  • 4 tuorli d’uovo
  • 125 gr di zucchero
  • 50 gr di farina 00 (o di amido di mais per la versione gluten free)
  • scorza di limone / mezzo baccello di vaniglia / mezza bustina di vanillina
  • un pizzico di sale

Preparazione

Mettete a scaldare il latte insieme alla scorza di limone o alla vaniglia, a fuoco basso, in un pentolino abbastanza capiente (vi servirà poi per cuocere tutti gli ingredienti). In una scodella, sbattete energicamente i tuorli con lo zucchero usando una frusta o una forchetta, fino a ottenere una crema chiara e spumosa. Setacciate la farina (o l’amido di mais) e mescolatela delicatamente ai tuorli e allo zucchero, cercando di non formare grumi, con un pizzico di sale. Ora il latte dovrebbe quasi bollire: toglietelo dal fuoco e aggiungetene poco alla volta al composto, sciogliendolo lentamente. Unite il latte restante, versate nuovamente il composto nel pentolino e portate lentamente ad ebollizione, continuando a mescolare con un cucchiaio di legno (fate attenzione al fondo: è la parte che si addensa per prima!). Lasciate cuocere a fuoco bassissimo per un paio di minuti.
Togliete le scorze e versate nelle coppette, oppure lasciate raffreddare e utilizzate la crema per altre preparazioni. Può essere servita anche tiepida, oppure conservata in frigorifero per un paio di giorni, coperta da una pellicola.

trucchi&segretiA seconda del tipo di preparazione, o del vostro gusto personale, potrete aromatizzare la crema con la scorza di limone o la vaniglia. Se usate la scorza di limone, ne basteranno due pezzetti grandi quanto un polpastrello. Abbiate l’accortezza di spremerla leggermente prima di metterle nel latte, così che gli oli in essa contenuti si possano liberare. Se invece preferite l’aroma di vaniglia, potete usare mezza bustina di vanillina, oppure usate mezzo baccello di vaniglia fresca, incidendolo per il lungo e raschiandone l’interno, così che i semini possano sprigionare tutto il loro sapore.

La consistenza di questa crema è ideale come dessert al cucchiaio, spolverizzata con un pizzico di cannella o scorza di limone grattuggiata, accompagnata da biscottini, come le lingue di gatto. Oppure adagiata su un letto di savoiardi inzuppati nel caffé, come alternativa al tiramisù.

Se invece volete utilizzare la crema per una millefoglie o come ripieno delle crespelle dolci, diminuite la farina a 30-40 gr, così che la consistenza sia più fluida e meno pesante al palato.

Variazioni golose

La crema pasticcera può essere anche arricchita con:

  • 100 gr di cioccolato fondente sciolto a bagnomaria, oppure 50 gr di cacao amaro in polvere, da aggiungere in entrambi i casi prima di portare a ebollizione
  • 6-8 amaretti sbriciolati, da aggiungere alla crema già tiepida, per evitare che perdano croccantezza
  • una manciata di uvetta sultanina, lasciata a bagno in acqua tiepida e mezza tazzina di rum o cognac, e aggiunta prima di versare negli stampini
  • frutta, frutta, tanta frutta! Sbizzarritevi a guarnirla con fragole, mirtilli, lamponi, o aggiungeteli a pezzettini direttamente nella crema!

A seconda del tipo di “personalizzazione”, anche gli aromi usati possono variare: se preparate la crema al cioccolato, la scorza di arancia è meglio che la scorza di limone, ma se volete andare sul sicuro con uvetta e amaretti, usate la vaniglia. In ogni caso, se è il vostro primo esperimento e l’occasione è speciale, non rischiate! Avrete tempo per le sperimentazioni…

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