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Spiedini alla Siciliana

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Preparare a mio papà un piatto che contenga carne è sempre un incubo, ma con questi non ho ricevuto lamentele da parte sua. Gli spiedini o involtini alla siciliana sono un secondo un po’ sfizioso, ideale anche per una grigliata con gli amici, per ravvivare un po’ il solito trio “salamella-puntina-braciola” che, per carità, amo moltissimo, ma rischia di essere un po’ banale, soprattutto se volete fare un po’ di scena. Direi che in vista di Pasquetta e dei prossimi meravigliosi weekend lunghi che ci aspettano, potete addirittura osare!.

Per 2 spiedini

  • 6 fettine di fesa di vitello o manzo tagliata sottile
  • 50 gr di pane secco grattuggiato
  • 50 gr di caciocavallo
  • Mezza cipolla rossa di Tropea abbastanza grossa
  • 1 cucchiaio di uva sultanina
  • 1 cucchiaio di pinoli
  • 4 foglie di alloro
  • Sale fino
  • Pepe nero da macinare
  • Olio Extravergine di Oliva

Preparazione

Mettete a bagno l’uvetta in una tazza d’acqua tiepida.

Tagliate la mezza cipolla ancora a metà: un quarto lo terrete da parte per la cottura, mentre tritate l’altro, molto finemente. Scaldate un filo d’olio in una padellina e fateci “morire” la cipolla tritata a fuoco bassissimo, coprendo con un coperchio, fino a che non sarà morbida. Ci vorranno circa una decina di minuti.

Intanto, tagliate il caciocavallo a pezzettini piccolissimi, tritate grossolanamente i pinoli, strizzate l’uvetta e mescolate tutto insieme al pangrattato. Per ultima, aggiungete la cipolla cotta e un cucchiaio d’olio. Aggiunstate di sale e abbondante pepe e mescolate il tutto. Non aspettatevi un impasto vero e proprio, ma piuttosto un ripieno dalla consistenza “sbriciolosa”.

Stendete su un tagliere le fettine di carne (se necessario, battetele con un pestacarne, ma io non sempre lo faccio) e disponete su un’estremità un cucchiaio di ripieno. Ora potete chiuderli semplicemente arrotolandoli, oppure, per mantenere il ripieno all’interno e la sorpresa del formaggio filante a fine cottura, usate il metodo “involtino primavera”: coprite il ripieno con il lembo più vicino al ripieno, di solito quello verso di voi, poi piegate verso l’interno il lembo di destra e di sinistra e concludete arrotolando l’involtino su se stesso.

Ora, usando degli stecchini per spiedini, fate la vostra composizione. Per ogni spiedino, infilzate nell’ordine una fetta di cipolla cruda che avevate tenuto da parte, un involtino (trasversalmente, facendo attenzione a fermare bene il lembo di carne più esterno), un’altra fettina di cipolla, una foglia di alloro, una fettina di cipolla, un involtino, una fettina di cipolla, una foglia di alloro, una fettina di cipolla, un involtino, una fettina di cipolla. Fate prima a guardare la foto.

Ora potete usare la griglia vera e propria, oppure una bistecchiera che avrete unto leggermente con un panno carta imbevuto di olio.

Disponete gli involtini sulla superficie ben calda e cuoceteli, girandoli spesso fino alla completa cottura. Ci vorranno circa 6-8 minuti, per averli ben cotti, a seconda del vostro gusto e dello spessore della carne. Serviteli caldissimi.

trucchi&segretiNon ci sono particolari accorgimenti per questo piatto, se non quello di scegliere ingredienti di ottima qualità, che possano liberare tutto il loro profumo in cottura. È probabile, però che abbiate difficoltà a trovare del vero caciocavallo. Anche a me è capitato e ho usato una toma toscana non eccessivamente saporita, ma potete usare della provola, una caciotta non affumicata, o altri formaggi a pasta semi-dura, purché non eccessivamente aromatizzati o saporiti, che andrebbero così a coprire tutti gli altri sapori di questo piatto.

2 Kommentare

  1. IOLANDA SAIA says

    Preparazione che aggiungo alla lunga lista per le prossime grigliate estive! Grazie Chiara!

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