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Schiacciata con Crescenza (di Capra) e Maggiorana

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Per questa ricetta mi sono ispirata ai gözleme turchi, dopo un viaggio a Istanbul e dopo aver ammirato le signore di questo meraviglioso Paese che tiravano l’impasto su enormi taglieri di legno rotondi appoggiati a terra. Così ci ho provato e il risultato non è stato per niente male, anche se ho ribattezzato questo piatto con il nome di schiacciata, soprattutto per evitare le ire di un’intera popolazione nel caso la procedura non corrispondesse all’originale. Anche perché, giuro, lo vorrei tanto un tagliere rotondo così grande!

Il bello dei gözleme, pardon!, delle schiacciate, è che puoi farcirli come vuoi. Io ho scelto questo abbinamento che ho trovato molto interessante. Sono adatti a un aperitivo, a una cena informale, come spuntino o come pranzo al sacco..

Per 4 schiacciate

  • 150 gr di farina manitoba (ma se avete la 00 potete anche usare quella!)
  • 80 gr di acqua fredda
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaino di sale fino
  • Crescenza di capra a piacere
  • Maggiorana secca a piacere

Preparazione

In una scodella capiente, mescolate la farina, il sale, l’olio e aggiungete lentamente l’acqua sbattendo con una forchetta. Lavorate poi bene con la punta delle dita, aggiungendo altra acqua o spolverando di farina, fino ad ottenere una palla di pasta liscia, che si stacchi facimente dai bordi del recipiente, ma che non vi si incolli alle mani durante la lavorazione. Dividete l’impasto in quattro palline e lasciate riposare coperte da un panno per circa 20-30 minuti.

Trascorso questo tempo, infarinate un piano e con l’aiuto di un piccolo mattarello, anch’esso leggermente infarinato, riducete una pallina alla volta in una sfoglia alta circa 2 mm, più o meno di 20 cm di diametro (se siete abbastanza bravi, provate a tirare la pasta anche a mano!). Tagliate a fettine la crescenza di capra (che ha una consistenza più solida rispetto a quella vaccina), e disponetele su una metà della sfoglia, lasciando almeno 1-2 cm di spazio lungo la circonferenza. Per quella in foto, ho usato circa 4 fettine di formaggio per ogni schiacciata. Spoverizzate con un po’ di maggiorana e chiudete le schiacciate a mezzaluna, pizzicando i bordi tra loro per farli aderire bene, aiutandovi magari con i polpastrelli inumiditi.

In attesa della cottura, adagiatele su un piano infarinato, con molta delicatezza, senza sovrapporle.

Scaldate una padella antiaderente abbastanza capiente a fuoco medio alto e quando sarà ben calda disponete le schiacciate, senza usare condimenti, e senza che si sovrappongano. Cuocete per 5 minuti, poi con l’aiuto di una spatola, voltateli e terminate la cottura dall’altro lato. La superficie delle schiacciate deve essere ruvida, secca e un po’ tostata, come se fosse la crosta di una pizza.

Tagliate a metà e… buon appetito!

<trucchi&segretiHo scelto l’abbinamento crescenza di capra e maggiorana per due motivi: era quello che avevo in casa e, dovendo cucinare anche per i miei genitori, dovevo trovare qualcosa che piacesse a tutti. Personalmente adoro i formaggi di capra, ma questa ricetta si presta a infinite combinazioni di sapori, quindi potrete tranquillamente variare il ripieno a vostro piacimento. Spinaci, erbette, cime di rapa e altra verdura in foglia sono perfetti per questo piatto, così come la feta o la mozzarella. Se volete arricchire ulteriormente aggiungendo dell’affettato (prosciutto, pancetta, etc.) potete ovviamente farlo, anche se eviterei di proporlo agli ospiti come una specialità mediorientale. L’unico consiglio che posso darvi, è di non esagerare troppo con la farcitura, perché la riuscita di questo piatto sta tutta nella sfoglia di pasta che, se sovraccarica, potrebbe rompersi prima di raggiungere la padella. Per lo stesso motivo, non utilizzate ingredienti troppo umidi (per esempio, se avete degli spinaci già cotti, asciugateli bene in padella prima di utilizzarli, e scolate molto bene i formaggi) o la pasta non risulterebbe più croccante.

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