Ricette di famiglia

Crema di Melanzane

    La crema di melanzane è un antipasto veloce o un delizioso accompagnamento a piatti di carne o pesce, magari proprio una tajine. Le sue origini sono fortemente legate al mondo arabo e potrete gustare questo piatto in Marocco, in Turchia o nei Paesi mediorientali. Ogni volta il suo sapore sarà un sorpresa, ma vi propongo questa versione veloce.. Per 2 persone 1 melanzana 1 cucchiaino di semi di cumino 1 spicchio d’aglio 1 pizzico di ale 1 macinata di pepe nero 1 pizzico di paprika dolce 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva Preparazione Accendete il forno ventilato a 200° C. Bucherellate con i rebbi di una forchetta la pelle della melanzana e, quando il forno raggiunge la temperatura, infornatela su una teglia. Cuocete per 20-25 minuti, rigirandola un paio di volte. Trascorso questo tempo, lasciatela raffreddare, poi tagliatela a metà e spolpatela con l’aiuto di un un cucchiaio. Mescolate la polpa con gli altri ingredienti e frullate fino a ottenere una crema. Servite in coppette, accanto alla portata principale o come antipasto. …

Mai dire Mais: i biscotti tolleranti

  Sono fermamente convinta che il biscotto sia un piacere che non debba essere negato a nessuno. Così ho elaborato questa versione per la mia amica Martina e per il mio web designer del cuore Fabio (intolleranti di professione). In più, sono anche leggeri!. Per 450 gr circa di biscotti 125 gr di farina di mais rimacinata senza glutine 60 gr di farina di riso senza glutine 65 gr di amido di mais (maizena) senza glutine 50 gr di burro 125 gr di zucchero bianco 2 tuorli d’uovo Una bustina di vanillina o la scorza di 1/2 limone grattuggiata Un pizzico di sale Preparazione Accendete il forno in modalità statica a 180°. Pesate il burro e approfittate del forno caldo per farlo sciogliere in una tazza resistente al calore. Mescolate bene tutti gli ingredienti e unite il burro sciolto. Nel caso l’impasto risultasse troppo farinoso, aggiungere mezza tazzina di acqua o di latte: alla fine dovrà avere una consistenza di una palla compatta, nonostante la granulosità della farina di mais. Coprite una teglia con carta …

Frutta Secca Pralinata ovvero “Il Tredicino”

  Ad Arona è tempo di Tredicino. Frittelle, caramelle, ma soprattutto frutta secca pralinata. Lo so che tanto avete in casa un sacchetto di frutta secca avanzato da Natale e che ogni volta che aprite la dispensa vi guarda nostalgico. E so benissimo che rimarrà lì ancora molto, molto a lungo, finché assorbirà tutta l’umidità presente nel raggio di 10 km e il suo contenuto diventerà immangiabile. Ecco quindi una ricetta golosissima che darà finalmente un senso a quel sacchetto. Nel mio caso, di arachidi.. Per le arachidi pralinate (per le proporzioni, leggere sotto) Arachidi tostate non salate (oppure mandorle, noci, nocciole…) Zucchero bianco Vanillina Sale fino Preparazione Sgusciare la frutta secca (non preoccupatevi se lasciare o meno la pellicina, la metà se ne andrà comunque durante la cottura). Ora pesatela e dosate la stessa quantità di zucchero (Es. per ogni etto di frutta secca, un etto di zucchero). Per ogni etto di zucchero poi, aggiungete mezza bustina di vanillina, un cucchiaio d’acqua e un pizzico di sale fino. Trasferite tutto in una padella capiente …

Il Risotto del Birraiolo

  Sì, lo so, saremmo in quaresima. E so anche che è pure venerdì “di magro”. Ma prima o poi vi verrà voglia di cucinare un risotto che stia bene con la vostra bevanda preferita: la birra. Questa ricetta è stata proposta dalla mia dolce metà e da me liberamente interpretata, perché quella sera avevo proprio necessità di calmare i nervi, dopo una luuunga settimana di lavoro. C’è chi fa yoga, io faccio il risotto. È un piatto ricco di sapori forti, che vi riempirà la pancia e vi farà brindare pinta dopo pinta. (Questo è un “assaggio”, ma prometto che presto scriverò un articolo esclusivamente dedicato ai risotti.). Per 4 porzioni 320 gr di riso (80 gr a testa) + 1 pugno extra “per la pentola” Una cipolla bionda di piccole dimensioni 200 gr di pancetta affumicata tagliata a cubetti 20 gr di burro 50 gr di fontina valdostana 1 bicchiere di birra rossa 1 lt di brodo di carne (o 1 lt d’acqua con un dado o preparato per brodo) Sale fino Preparazione …

Soufflé alla Chiara d’Uovo

     Non poteva esserci ricetta più azzeccata per oggi. Vi avanzano degli albumi? Magari avete appena cucinato una pasta con l’uovo (come ho fatto io ieri sera)? O avete preparato la crema pasticcera? Insomma, degli albumi non sappiamo mai cosa farcene… Ballano in giro in un bicchiere in frigorifero fino a che non ci decidiamo a buttarli. Questi soufflé sono un ottimo riciclo creativo e vengono cucinati in una maniera un po’ particolare…. Per 3 soufflé (che potrete mangiare tranquillamente in 2!) 2 albumi d’uovo 1 zucchina piccola 1 scalogno 1 cucchiaio di parmigiano grattuggiato Sale fino Pepe nero da macinare Formaggio morbido per guarnire (io ho usato dell’ottima crescenza di capra) Preparazione Grattuggiare la zucchina con una grattuggia a trama larga e mettetela in un colino a perdere un po’ della sua acqua, meglio se con sopra un piatto, un bicchiere, o qualcosa che faccia “peso”. Con uno sbattitore, montare a neve fermissima gli albumi, con un pizzico di sale. Affettate finemente lo scalogno a rondelle, unitelo al parmigiano, alle zucchine e aggiungete …

La Pasta con l’Uovo

    No, non mi sono sbagliata: non è la pasta all’uovo, ma la pasta con l’uovo. Questa ricetta è parte del bagaglio culinario della mia famiglia, a cui è stata raccontata per caso. La ricetta originale prevedeva di usare la salsa ottenuta per condire il riso in bianco, ma noi abbiamo sempre preferito la pasta! Mio papà è maestro indiscusso di questa ricetta, io proverò a raccontarvi come prepararla.. Per ogni persona 80 gr di mezze penne rigate o di spaghetti n. 5 (per i celiaci, ovviamente senza glutine) 1 tuorlo d’uovo freschissimo 1 cucchiaio abbondante di parmigiano grattuggiato 1 cucchiaino scarso di burro Sale fino Pepe nero da macinare Preparazione Mettete a scaldare una pentola con abbondante acqua. Quando arriva a bollore, salate con sale grosso, e attendete che torni a bollire prima di cuocervi la pasta. Prendete una zuppiera o un piatto fondo capiente e mettetelo sulla pentola della pasta a scaldare. Quando è ben caldo, toglietelo dal calore, aspettate qualche secondo e metteteci dentro il burro, il tuorlo e il parmigiano. …

Le Costolette d’Agnello

  Le costolette d’agnello non credo abbiano bisogno di molte presentazioni. Non vorrei offendere la sensibilità di nessuno ammettendo che l’agnello è una delle carni che preferisco. Qui vi offro la ricetta della mia versione al forno, che scelgo per praticità e perché i tempi di cottura più lunghi mi permettono di lasciarle nel loro intingolo e cucinare altro.. Per 2 persone 350 gr di costolette di agnello (3-4 costolette a testa) Olio Extravergine di Oliva Sale fino Pepe nero da macinare Uno spicchio d’aglio Un rametto di rosmarino fresco Un’acciuga o pasta d’acciughe Una tazzina di aceto bianco o di mele Preparazione Nemmeno vi dico di sgrassare le costolette di agnello. Anche se quelle che si trovano in commercio spesso sono già abbastanza “pulite”. Accendete il forno in modalità ventilata a 200°C. Ungete leggermente una pirofila di vetro con un filo d’olio e condite entrambi i lati di ogni costoletta, semplicemente passandoli sul fondo della pirofila. Salate appena e pepate poi, quando il forno è caldo, infornate pure. Dopo circa 10 minuti, le vostre …

Padellata di Carciofi

    La padellata di carciofi è un contorno che vi stupirà. È semplice da preparare, gustoso, con pochi grassi ed è il contorno ideale per carne, pesce e uova. Se amate questo ortaggio, non escludo possiate anche mangiarlo quasi come piatto unico, sostituendo un’insalata.. Per 4 persone 5 carciofi grandi 2 cucchiai di olio extravergine di oliva 1 spicchio d’aglio 4 cucchiai di pane secco grattuggiato Sale fino Pepe nero macinato 1/2 limone Preparazione Pulite i carciofi, privandoli del gambo e togliendo le foglie esterne più dure, fino a raggiungere il cuore (l’unico metodo empirico che conosco per sapere se siete a buon punto, è quello di staccare una foglia e provare a mangiarla: non ci devono essere residui legnosi). Tagliateli a metà, per il senso della lunghezza e metteteli a bagno nell’acqua fredda insieme alla metà del limone: questo impedirà che diventino scuri e farà perdere loro un po’ di amaro. Trascorso qualche minuto, tagliateli per il senso della lunghezza a spicchietti sottili, di circa mezzo centimetro. In una padella ampia, fate scaldare …

Il Pesce Persico

  Il pesce persico è uno dei sapori che indubbiamente mi riportano all’infanzia, e per me si cucina in un modo solo. Era il piatto che si mangiava in un ristorante in riva al Ticino, pescato fresco, quando la famiglia si riuniva. Ora che ho imparato a cucinarlo, lo ripropongo volentieri in queste occasioni. È adatto sia a una cena romantica, sia a una cena tra amici, ma vi consiglio di non prepararlo per più di dieci persone. Ci metto sempre un po’ di amore in più, per celebrare chi si riunisce a tavola oggi e in ricordo di chi si riuniva un tempo, quindi vi prego di trattare questa ricetta con la dovuta delicatezza.. Per porzione 5 filetti di pesce persico selvatico già puliti (circa 150 gr) 50 grammi di riso Carnaroli Un cucchiaio di farina 1 foglia di salvia fresca Un pezzetto di burro Sale fino e grosso Preparazione In una pentola capiente, mettere a bollire l’acqua, salate con sale grosso, e cuocervi il riso al dente. Scolate rapidamente sotto un getto di …