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Le Polpettine di Melanzane

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Le giornate si sono allungate e cosa c’è di meglio che bersi una bella birra fresca al tramonto dopo una lunga, lunghissima giornata di lavoro? Oppure svaccarsi su un prato all’ora di pranzo e improvvisare un picnic? Ma si sa… queste cose fanno venire un certo languorino. Serve qualcosa da stuzzicare, che si possa mangiare con le mani, che non appesantisca e che sappia di cose buone. Le polpettine di melanzane, per esempio..

Per 30 polpettine di melanzane (non bastano mai!)

  • 1 kg di melanzane (circa 4 di medie dimensioni)
  • 1 cipolla rossa di Tropea di medie dimensioni
  • 3 uova intere
  • 200 gr di pane secco grattuggiato
  • 3 cucchiai di parmigiano grattuggiato
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale fino
  • Pepe nero da macinare

Preparazione

Accendete il forno ventilato a 180°C, bucherellate le melanzane con una forchetta e cuocetele intere per 20 minuti, finché non si ammorbidiranno (potete infornarle anche se il forno non è in temperatura, prolungando la cottura di qualche minuto), rigirandole di tanto in tanto.

Nel frattempo, pulite e tritate la cipolla (in pezzettini da 5 mm per lato andrà benissimo! Non massacratela!), scaldate appena 2-3 cucchiai d’olio in una padellina e fatela appassire a fiamma bassissima, coprendo con un coperchio. Quando è morbida, spegnete la fiamma e lasciate da parte. Nel caso dovesse iniziare a seccarsi, aggiungete qualche cucchiaio d’acqua.

Togliete le melanzane dal forno, lasciatele intiepidire qualche minuto, poi spelatele (basterà una piccola incisione e riuscirete a togliere la buccia solo con le dita) e tritate finemente la polpa al coltello. Tanto per capirci, dovete ottenere pezzettini grandi quanto il vostro trito i cipolla. Non usate il frullatore o avrete solo tanto puré di melanzane (che mal che vada, riciclerete così).

Ora impastate le cipolle, le melanzane, le uova, il parmigiano, un po’ di sale, una generosa macinata di pepe nero e per ultimo 150 gr di pane grattuggiato (il resto vi servirà per la panatura) per legare il composto.

Formate delle palline di circa 5 cm di diametro (non importa se non saranno delle sfere perfette!) e passatele nel pane grattuggiato che avete lasciato da parte.

Per finire, scaldate un paio di cucchiai d’olio in una padella antiaderente abbastanza capiente, e una alla volta, fateci rotolare velocemente le palline di melanzane (così che l’olio le “accarezzi” per tutta la loro superficie) e cuocete per 5 minuti a fuoco medio, facendole rotolare e saltare spesso con il tipico movimento che fanno i cuochi fighi. Al massimo vi si spiaccicherà qualche polpetta sui fornelli limitrofi, che è sempre meglio che provarci con mezzo chilo di spaghetti al pomodoro…

Essendo numerose, vi consiglio di cuocere le polpette in due round, possibilmente lasciando intiepidire la padella, pulendola velocemente con un panno carta e rimettendo dell’olio nuovo, prima di passare alla seconda tornata.

Servitele direttamente nel sacchetto del pane.

trucchi&segretiL’impasto delle polpette può essere preparato il giorno prima e conservato in frigorifero, già assemblato a palline che disporrete su un vassoio, ben distanziate tra loro. Come ultimo passaggio le impanerete con il pan grattato e le cuocerete.

Se volete un gusto più rustico, potete usare il pecorino romano stagionato al posto del parmigiano, ma attenti a non abbondare con il sale successivamente. Vi serviranno troppe birre per placare la vostra sete!

Per un gusto più etnico, invece, aggiungete del cumino tritato all’impasto: un cucchiaino raso basterà! Ma potete sbizzarrirvi con tante spezie e addirittura creare diverse varianti da offrire.

Per un gusto più light, sostituite invece un paio di scalogni o di porri alla cipolla rossa, se non amate questo sapore (pazzi!).

Come accompagnamento, non potete esimervi da scucchiaiare a fianco delle polpettine una meravigliosa burrata fresca, che avrete avuto l’accortezza di tenere fuori dal frigorifero almeno un’ora prima di servire. Sareste veramente pessimi a tenerla tutta per voi!

 

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