Ricette di famiglia
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La Torta Malefica

 veg light  partylovecertified

Malefica è la cattiva per eccellenza: bella, ironica e molto molto incazzata. Diciamocelo: Aurora, le fatine svolazzanti e il principe, tutti abbastanza rincoglioniti in verità,  non sarebbero andati molto lontano senza di lei. È per lei che La Bella Addormentata nel Bosco rimane il mio cartone animato preferito. È merito suo se l’ho guardato così tante volte da dire più spesso “cucno” che “cucchiaino” (per gli inconsapevoli: qui, al minuto 1:50). Ma, soprattutto, sono le sue espressioni fintamente imbarazzate o la sua meravigliosa collera, che l’hanno resa assolutamente degna di un film tutto suo, con, nientepopodimeno che, la figherrima Angelina Jolie. Malefica è il prototipo della femmina elegante e vendicativa. Per questo, ho deciso di dedicarle un dolce. Un base morbida al cioccolato, perché è circondata da “cretini, idioti e imbecilli” e ci vuole qualcosa che le tiri su il morale, arricchita con mirtilli freschi, perché anche lei è un po’ selvatica, ma con un tocco amarognolo di lime candito, per non essere troppo stucchevoli.

Poi, lo sappiamo, viola e verde acido sono decisamente i suoi colori preferiti..

Per una tortiera da 26 cm o per 8/10 stampini monoporzione

  • 200 gr di cioccolato fondente
  • 70 gr di burro ben freddo
  • 3 uova
  • 150 gr di zucchero bianco (+ 50 gr per candire il lime)
  • 50 gr di farina
  • 3 cucchiai di latte
  • Un pizzico di sale
  • 1 tazza colma di mirtilli
  • 2 lime
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • Cacao in polvere

Preparazione

Accendete il forno in modalità statica a 180°C.

Tagliate a metà il lime, togliete la polpa con l’aiuto di un cucchiaio e affettatene la scorza in striscioline molto sottili. Mettete sul fuoco un pentolino con 50 ml di acqua e fateci sciogliere 50 gr di zucchero. Quando sarà sciolto, versateci le scorze di lime, mescolate e fate cuocere a fiamma media per 15 minuti.

Nel frattempo, sciogliete a bagnomaria il cioccolato ridotto a pezzetti in una scodella capiente (dovrà poi raccogliere tutti gli ingerdienti). Quando sarà cremoso, aggiungete i cubetti di burro, uno alla volta, mescolando facendo sciogliere bene, prima di aggiungerne il successivo. Finita questa operazione, togliete dal fuoco e tenete da parte.

Separate i tuorli dagli albumi in due scodelle distinte. Con l’aiuto di uno sbattitore elettrico, montate i tuorli con 75 gr di zucchero bianco, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso e aggiungetelo al cioccolato fuso. Sempre frullando, aggiungete anche la farina e il latte. Dovrete ottenere una crema liscia e senza grumi.

Ora il vostro lime dovrebbe essere pronto. Sgocciolatelo sulla carta forno (attenti che scotta!), prelevatene metà e tagliatelo a microcubettini (l’altra metà vi servirà per la guarnizione). Lavate i mirtilli e passateli velocemente nello zucchero di canna.

Montate gli albumi a neve con i restanti 75 gr di zucchero bianco e un pizzico di sale. Dovrete ottenere un composto bianco e molto fermo, simile alla panna montata.

Ora aggiungete i mirtilli e il lime a microcubetti al composto al cioccolato, mescolate, poi aggiungete con delicatezza l’albume a neve, mescolando dal basso verso l’alto, per non smontarlo.

Otterrete una crema spumosa marrone chiaro.

Foderate la teglia con la carta forno, o spennellate gli stampini con il burro, e versateci il composto con delicatezza, distribuendolo bene.

Infornate per 25-30 minuti (20-25 minuti se usate gli stampini). Vedrete l’impasto gonfiarsi e si formerà una crosticina marrone che tenderà a creparsi: non preoccupatevi, è il bello di questa torta!

Fate raffreddare la torta nel forno spento e socchiuso, poi cospargetela di cacao in polvere, con l’aiuto di un setaccio, e guarnite con le restanti fettine di lime candito.

trucchi&segretiLa base di questa torta è una tipica ricetta di Ferrara, la torta Tenerina, che si contraddistingue per il suo cuore tenerissimo di cioccolato e la sua crosticina che ricorda una sfoglia di meringa.

Di solito è un successo! Potete ovviamente prepararla senza mirtilli e lime, “liscia” o aggiungendoci fettine di pere o mele.

Data la sua consistenza, non aspettatevi delle fette ben formate, piuttosto è un dolce quasi al cucchiaio, che si scioglie in bocca: attrezzatevi di conseguenza. Se volete una consistenza più soda, prolungate i tempi di cottura, ma vi avverto che potrebbe essere un’eresia!

Se vi siete chiesti il perché del simbolino light in alto, è presto detto: tra le torte al cioccolato, questa è una delle meno caloriche, con circa 300 Kcal a porzione!

Si conserva per 2-3 giorni, quindi potete prepararla in anticipo.

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