Tutti gli articoli con categoria: Highlights

Birra Moretti Le Regionali: bocciate

Qualche settimana fa me l’ero presa con i giudici di MasterChef, oggi è il turno dello chef stellato Claudio Sadler e del Sommelier (e Presidente ASPI) Giuseppe Vaccarini. Il motivo? La linea di Birra Moretti Le Regionali. (Certo, per essere una che si sta facendo strada nel food, non è una scelta tattica vincente, penserete voi. La sincerità forse non paga, ma spero almeno il mio karma ne trarrà giovamento.) Come avrete letto, sono stata Identità Golose, e sono stata invitata a partecipare alla degustazione delle due nuove birre regionali: la Pugliese e la Lucana. Per chi non lo sapesse, la linea Le Regionali di Birra Moretti è nata dall’idea di poter abbinare la birra ai piatti, proprio come si fa con il vino. “… Ingredienti selezionati perché in grado di celebrare il patrimonio gastronomico del nostro Paese, rendendo omaggio alle Regioni italiane e alle tipicità dell’area geografica di riferimento. Per questo le birre della gamma Birra Moretti Le Regionali, seppure ottime gustate da sole, si prestano a sperimentare abbinamenti sempre nuovi con i piatti …

Lunga vita all’uovo di Pasqua!

Pasqua è appena passata e se siete stati fortunati (come me!) la vostra cucina è disseminata da fagotti di carta metallizzata contenenti uova di cioccolato più o meno spezzettate e assaggiate. E qui si pongono due problemi: va bene che la Pasqua è arrivata prima, ma lo spettro della prova costume si sta già scavando la sua ripida strada nelle nostre menti; cedere alle tentazioni è facilissimo, ma passato l’entusiasmo iniziale l’uovo di Pasqua perde buona parte del suo fascino fotografico ed estetico. Che si fa per non chiudere i rimasugli di uova in una scatola e trovarli il prossimo anno (sì, mi è capitato giusto settimana scorsa)? Pane e cioccolato a nastro? Valangate di pain au chocolat? Gelato alla stracciatella? Tartufi all’olio d’oliva come se piovessero? E qui torniamo al problema numero uno. Organizzare cene con gli amici e portare in tavola quel cartoccio argentato con pezzi di cioccolato smozzicato e già un po’ di patina bianca? Ecco il problema numero due! La lampadina mi si è accesa quando appena prima di Pasqua ho …

Identità Golose (o del valore del gusto)

Caro Diario, ieri è stata la mia prima volta a Identità Golose. Sono arrivata un po’ spaesata, in ritardo sulla tabella di marcia perché non ho trovato parcheggio dove avrei pensato di trovarlo. Mi sono diretta decisa verso l’auditorium, dove Cracco già parlava di cervo (e di piccioni, of course) già da un po’ e di conseguenza ho trovato posto solo nella sala proiezioni, dove ho assistito a qualche spiegazione su accostamenti di sapore e impiattamenti su tronchi di alberi appena tagliati. Rincoglionirmi davanti a maxischermo e tecnicismi che non saprei riprodurre, lo sai, non fa per me. Avevo già una scusa più che valida per allontanarmi, anche se sono quelle situazioni in cui ti senti sempre in dovere di provare un po’ di senso di colpa, come quando lasciavo in anticipo le lezioni all’università e guardavo di soppiatto il professore, con quell’aria costernata del “Guardi, pendo dalle sue labbra, ma perdo l’ultimo treno per tornare e ho il turno di notte nella miniera di carbone”.  Tanto Cracco mica mi avrebbe visto. La mia validissima …

Birra Hordeum

È cominciata l’Oktoberfest! Quindi, cosa c’è di più adatto che 3 ricette a base di birra? Non una birra qualsiasi, ma la birra del birrificio Hordeum di Novara, che ci ha omaggiato delle sue Contina, Regina ed Era, con le quali mi sono divertita a scovare gli abbinamenti adatti per creare queste ricette: Miacce ubriache con Regina, leggera e dissetante Risotto del Birraiolo, rivisitato con Era, cremosa e decisa Arrostino di vitello con le mele e Contina, profumata e alternativa Non vi resta che leggere l’articolo e sperimentare! 🙂 Ricette con la birra Hordeum  

L’uovo

Ho deciso che come primo approfondimento culinario vi parlerò di… uova! Questo è un argomento a cui sono molto affezionata. Quindi, procediamo!. Come si fa a capire che un uovo è fresco? Un uovo è ritenuto commestibile fino a 28 giorni dalla sua “produzione”, ma capita spesso che in frigorifero si uniscano uova di cartoni differenti o che la data di scadenza non sia più visibile. Un metodo empirico e rapido per capire se un uovo è ancora fresco è quello di immergerlo in un contenitore trasparente con acqua e sale. Se rimane sul fondo: è freschissimo! Ideale per essere consumato crudo o parzialmente cotto, come à la coque, all’occhio di bue, in camicia… Se si stacca appena dal fondo, o è in posizione obliqua: è fresco ed adatto a tutte le preparazioni, come le frittate, le omelette, le creme, la pasta fresca, ma anche parzialmente cotto. Se tende a salire verso l’alto: non è più freschissimo ed è meglio usarlo per torte o impasti che richiedono lunghe cotture e in cui non è l’ingrediente …

Viaggio in Giordania (culinario e non)

La cultura di un popolo spesso passa dal suo stomaco. Da appassionata amante del cibo, questo è senza dubbio uno dei più saldi princìpi che adotto durante i miei viaggi. La Giordania e il suo popolo sono fantasiosi nella loro semplicità, costellata da non così frequenti, ma audaci, eccessi. E così è la loro cucina. Non mi è difficile paragonare l’assortimento dei loro delicati e colorati antipasti a base di verdura all’alternarsi morbido del paesaggio naturale, così come la loro passione per il lemon salt (una specie di sale al limone) e per il tahini (crema di sesamo), adoperati in abbondanza su mega hamburger di agnello cotti al forno, possa ricordare molto il loro stile di guida temerario o il loro tripudio di luminarie e cellulari ultimo modello. Sabbia, ulivi, cespugli e rocce si alternano da nord a sud in infinite combinazioni. Così come pomodori, cetrioli, cipolle e melanzane si mescolano in proporzioni diverse per creare tantissimi piatti. Scopri poi, che kebab può voler dire veramente tante cose, così come non basta dire arabo per …