Mese: marzo 2016

Lunga vita all’uovo di Pasqua!

Pasqua è appena passata e se siete stati fortunati (come me!) la vostra cucina è disseminata da fagotti di carta metallizzata contenenti uova di cioccolato più o meno spezzettate e assaggiate. E qui si pongono due problemi: va bene che la Pasqua è arrivata prima, ma lo spettro della prova costume si sta già scavando la sua ripida strada nelle nostre menti; cedere alle tentazioni è facilissimo, ma passato l’entusiasmo iniziale l’uovo di Pasqua perde buona parte del suo fascino fotografico ed estetico. Che si fa per non chiudere i rimasugli di uova in una scatola e trovarli il prossimo anno (sì, mi è capitato giusto settimana scorsa)? Pane e cioccolato a nastro? Valangate di pain au chocolat? Gelato alla stracciatella? Tartufi all’olio d’oliva come se piovessero? E qui torniamo al problema numero uno. Organizzare cene con gli amici e portare in tavola quel cartoccio argentato con pezzi di cioccolato smozzicato e già un po’ di patina bianca? Ecco il problema numero due! La lampadina mi si è accesa quando appena prima di Pasqua ho …

Dolci scenografici con Silikomart

Questo mese mi sono occupata di… compleanni! Complici i bellissimi stampi di Silikomart, ho realizzato per il compleanno di Federica di Fashion Dupes due ricette facili e scenografiche perfette per festeggiare un compleanno o, visto che siamo vicini, la Pasqua! Petit Beurre al cioccolato (tipo OroCiok, ma fatti in casa!): questi biscottini hanno un impasto talmente profumato, che il cioccolato sembra quasi superfluo! Ma perché non concedersi qualche vizio, ogni tanto? Cake Pops Petalosi: un po’ cake pops, un po’ boccioli di un fiore. Una ricetta che vi permette di usare in maniera alternativa uno stampo in silicone, per dare via libera alla fantasia e rendere la tavola davvero primaverile! Eccole qui, cose ne dite? Due dolci scenografici per il compleanno  

Identità Golose (o del valore del gusto)

Caro Diario, ieri è stata la mia prima volta a Identità Golose. Sono arrivata un po’ spaesata, in ritardo sulla tabella di marcia perché non ho trovato parcheggio dove avrei pensato di trovarlo. Mi sono diretta decisa verso l’auditorium, dove Cracco già parlava di cervo (e di piccioni, of course) già da un po’ e di conseguenza ho trovato posto solo nella sala proiezioni, dove ho assistito a qualche spiegazione su accostamenti di sapore e impiattamenti su tronchi di alberi appena tagliati. Rincoglionirmi davanti a maxischermo e tecnicismi che non saprei riprodurre, lo sai, non fa per me. Avevo già una scusa più che valida per allontanarmi, anche se sono quelle situazioni in cui ti senti sempre in dovere di provare un po’ di senso di colpa, come quando lasciavo in anticipo le lezioni all’università e guardavo di soppiatto il professore, con quell’aria costernata del “Guardi, pendo dalle sue labbra, ma perdo l’ultimo treno per tornare e ho il turno di notte nella miniera di carbone”.  Tanto Cracco mica mi avrebbe visto. La mia validissima …

Su MasterChef (o “i quasi chef che odiamo”)

Non volevo farlo, non volevo scrivere un articolo su questo argomento. Ma mi devo sfogare: evidentemente, non capisco nulla di cucina. O di chef. O di MasterChef. Perché anche quest’anno è arrivato lo spoiler. E il vincitore non è quello che avrei sperato. Perché alla fine, ci sono cascata anche io come una pera al vino rosso e l’occhio mi è caduto, proprio lì, sul nome del presunto vincitore nel commento di uno/una che probabilmente non aveva nulla di meglio da fare che rovinarmi la serata. ‘Taccisua. (Se non vivete da eremiti, certo avrete già letto dell’autogol clamoroso di Sky, che ha trasmesso in anteprima la puntata della finale di MasterChef Italia già nel pomeriggio). Visto che la frittata ormai era fatta, tanto valeva approfondire l’argomento. E chiedersi: perché cavolo i giudici di Master non scelgono mai l’aspirante cuoco per cui tifo? Momento. Riformulo. Perché mai i giudici di MasterChef scelgono sempre quello/a che sta più sui… cocomeri a tutti? Passi Spyros, modenese di origine greche, vincitore della prima edizione. Chiunque abbia visto Mediteranneo, prova …